Obiettivi:

  • contribuire alla formazione di un clima favorevole all’inserimento degli alunni di classe prima
  • facilitare il passaggio dalla scuola secondaria di primo grado alla scuola superiore
  • fornire agli alunni informazioni circa gli aspetti più importanti degli studi liceali e della vita scolastica

 

Accoglienza: inizio anno scolastico

  • Intervento del DS, nel mese di ottobre, con i genitori e gli alunni: presentazione delle iniziative di accoglienza e del servizio di Comunicazione Scuola-Famiglia – distribuzione delle password.
  • Accoglienza degli alunni da parte degli insegnanti in servizio la prima ora del primo giorno di scuola. Gli insegnanti illustreranno in modo sintetico il regolamento della scuola e descriveranno i servizi offerti dall’Istituto, utilizzando anche la piantina esposta sulla porta dell’aula.
  • Assistenza da parte di alcuni studenti delle classi quarte o quinte, che guideranno gli alunni delle prime nel prendere contatto con l’ambiente scuola, fornendo loro tutte le informazioni utili ad una prima organizzazione del lavoro scolastico.
  • Intervento del Dirigente in classe
  • Somministrazione di test d’ingresso in lingua italiana e matematica al fine di attivare corsi di recupero delle abilità di base.
  • Invito ai docenti delle classi iniziali ad effettuare lezioni metodologiche, preferibilmente raccolte in un’unità didattica finalizzata alla costruzione di un efficace metodo di studio. Test d’ingresso, liberamente somministrati dai docenti delle singole materie che ne riconoscano l’utilità, avranno un valore puramente orientativo e non rientreranno nella valutazione quadrimestrale
  • L’esperto psicologo, possibilmente nel mese di ottobre, entrerà nelle classi prime per presentarsi e illustrare l’attività di counseling.
  • Illustrazione del Regolamento d’Istituto e del Regolamento di disciplina.

 

 Rapporto Scuola-Famiglia

  • L’esplicitazione degli obiettivi formativi previsti dal Progetto d’Istituto è premessa di un rapporto improntato a trasparenza formale e sostanziale;
  • la conoscenza di tale progetto avviene attraverso i Consigli di classe a componenti riunite ed ha nel Coordinatore di classe il primo referente. In quella sede vengono recepite eventuali segnalazioni di disagio per attivare le necessarie strategie risolutive (come eventuali corsi di recupero e di sostegno);
  • è attivo dall'a.s. 2003/2004 un servizio di COMUNICAZIONE SCUOLA-FAMIGLIA che permette ai genitori, in possesso di specifico codice di accesso, di conoscere quasi in tempo reale, via internet, la situazione scolastica dei propri figli: le votazioni in tutte le materie, lo stato delle assenze, eventuali comunicazioni del docente alla famiglia, tramite un link dalla home page del sito della suola.
  • il rapporto individuale genitore-docente si svolge nell’ambito dell’orario di ricevimento settimanale e può essere sollecitato per espressa richiesta della componente docente; il ricevimento parenti settimanale sarà fruibile su appuntamento e liberamente, nelle settimane stabilite nella calendarizzazione annuale, all’interno dell’orario stabilito dai singoli docenti; ci saranno anche disponibilità preserali di incontri a conclusione di ogni quadrimestre.
  • al ricevimento parenti settimanale possono accedere anche gli studenti previo accordo con i propri docenti.
  • la figura del Coordinatore di classe va intesa anche come referente per le problematiche che possono emergere nei vari momenti della vita scolastica.

 

Orientamento in itinere

La scelta della scuola superiore è spesso una scelta complessa e sofferta, che coinvolge gli alunni, ma anche i genitori e i docenti. All’inizio del percorso liceale, a seguito delle prime verifiche e interrogazioni, un alunno potrebbe prendere coscienza di possedere competenze, ma anche interessi diversi rispetto a quelli proposti dal liceo. In questo caso appare importante e urgente intervenire per correggere la rotta e permettere al giovane di realizzarsi pienamente.

Per questo è attivo, presso il nostro Liceo, un servizio di counselling che si prefigge lo scopo di attivare tutte le strategie al fine di aiutare l’alunno e la sua famiglia a riorientarsi in modo proficuo.

A seguito dei Consigli di classe dei mesi di ottobre e novembre, il coordinatore segnala il nominativo degli alunni che necessitano di orientamento in itinere al Counsellor, che provvede a convocare le famiglie. Questo colloquio ha lo scopo di chiarire le motivazioni dell’insuccesso scolastico e coordinare attività di riallineamento o provvedere al riorientamento presso altra tipologia di scuola.