Attivo fin dalla fine degli anni 30 come sezione staccata del Liceo "D. Crespi" di Busto Arsizio, il Civico Ginnasio "G. Pascoli" consentiva fino al 1945 di frequentare i soli anni del biennio, IV e V ginnasio, nella città di Gallarate, per poter completare gli studi del triennio liceale a Busto Arsizio. Il fervore culturale e lo spirito di iniziativa dell’amministrazione comunale intera ed in particolare dell’allora assessore alla Pubblica Istruzione dott. Claudio Sironi, sostenuti ed animati dal preside del Ginnasio, prof. Cardosi, ottenevano nel 1945 l’avvio del triennio liceale anche nella città di Gallarate.

Nasceva così il Civico Liceo Ginnasio "G. Pascoli", come istituto parificato, con una I liceale costituita da soli cinque studenti, ai quali si aggiungevano negli anni successivi altri quattro studenti. I nove... pionieri del classico gallaratese conseguivano nel 1948 la maturità classica al Liceo "E. Cairoli" di Varese. Dalla sede inizialmente occupata in Via Rusnati, in "condominio" con la Scuola Media ed in Via Seprio, il Liceo nel corso degli anni veniva dislocato in altri edifici, per soddisfare le accresciute esigenze logistiche di una scuola allora unico istituto superiore a consentire l’accesso a tutte le facoltà universitarie: da Piazza Garibaldi, nell’attuale sede dell’Ufficio del registro, passava in parte a Via Bottini, da Palazzo Broletto all’attuale Scuola Media di Cedrate.

Nell’a.s. 1961/62 il Liceo Classico da Civico diventava Statale e costituiva un unico istituto con la neonata sezione di Liceo Scientifico, costituito proprio in quell’anno con una sola I liceo composta di 17 alunni (16 maschi e 1 femmina). Nato appunto come sezione staccata del Pascoli per iniziativa del prof. E. Novarese, che ne fu il primo preside, il Liceo Scientifico rispondeva alle accresciute esigenze di scolarità superiore, fornendo un’alternativa agli studi classici. Negli anni seguenti in effetti se il Liceo Classico ha mantenuto una stabilità significativa di due corsi completi ai quali per anni si affiancavano alcune classi di un terzo corso, il Liceo Scientifico è arrivato a contare anche più di 40 classi, dando vita ad una "sezione staccata" nel comune di Somma Lombardo, aggregata dapprima al Classico di Gallarate, poi unitamente al "Pascoli" aggregata al "D. Crespi" di Busto Arsizio, con l’unificazione della presidenza negli a.s. 1996/97 e 1997/98.

Il Liceo Scientifico di Gallarate, dopo varie sistemazioni di fortuna, trovava una nuova spaziosa sede lungo il Viale dei Tigli, ai piedi della collina di Crenna. La costruzione dell’edificio che ad oggi ospita l’Istituto, iniziata nei primi anni 70 ad opera dell’Amministrazione provinciale su terreni (ex stalle Carminati) messi a disposizione dall’Amministrazione comunale, terminava nel 1975. A partire dall’a.s. 1975/76 il Liceo Scientifico diventava autonomo, sotto la presidenza del prof. E. Novarese. Nell’a.s.1990/91, ai tempi della presidenza della prof. Ebe Piccoli, sotto la direzione della docente di francese, prof. Maria Teresa Carpin, è iniziata la collaborazione con scuole straniere: iniziò infatti durante quell’anno scolastico una cooperazione triennale, che prevedeva l’interscambio di studenti con il Lycèe Lalande di Bourg en Bresse (Alpes-Rhone). Tale collaborazione si è estesa ad un istituto professionale di Couvin (Belgio) nell’a.s. 1992/93, mentre nel 1995/96 e 1996/97, grazie all’impegno della docente di Tedesco prof. Maria Rosa Puricelli, tale esperienza si è ulteriormente ampliata e si è avviata una collaborazione con il Kreisgymnsium di Halle (Westfalia).

Il 13 ottobre 1997 il Collegio dei Docenti del Liceo Classico rivolgeva all’unanimità a tutte le componenti della scuola, nonché al consiglio di Istituto, al Preside ed al Collegio dei Docenti del Liceo Scientifico, al Distretto Scolastico di Gallarate, al Sindaco ed all’Amministrazione comunale e alla Provincia l’invito a sostenere con convinzione e con forza la richiesta di aggregazione dei due Istituti, nella prospettiva di una razionalizzazione della rete scolastica cittadina e della garanzia per l’utenza del territorio di un’offerta formativa degli studi superiori diversificata e di comprovato livello qualitativo.

La collaborazione fattiva e la comprovata disponibilità di tutte le componenti ha consentito la realizzazione di tale progetto a partire dall’a.s. 1998/99, che vede accorpati al Liceo Scientifico di Gallarate sia il Liceo Classico "G. Pascoli" sia il Liceo Scientifico di Somma Lombardo, riuniti sotto l’unica presidenza del prof. Piero Angelo Scarpat.
Dal 01.09.2000 i tre Istituti diventano parte integrante dell'Istituto d'Istruzione Superiore di Gallarate, con sede principale il Liceo Scientifico, denominato "Leonardo da Vinci". Nell'a.s. 2001/02 la prof.ssa Mirella Baratelli assume la dirigenza dell’istituto fino al 2004, dal 2005 al 2015 la dott.ssa Luisella Macchi.
Proprio in questi anni vanno registrate significative innovazioni. Nell’anno scolastico 2009-2010 è stato avviata l’integrazione musicale nel corso di studi del Liceo Scientifico e nel 2010-2011, come conseguenza della Riforma della scuola secondaria superiore è stato attivato il corso di Liceo scientifico delle Scienze Applicate. Il 19 giugno 2013 il Collegio dei docenti ha deliberato la costituzione del Liceo delle scienze umane - opzione economico-sociale, aggregato al liceo classico.
Lungo tutto questo percorso storico le generazioni di docenti che si sono succedute hanno operato seguendo un progetto ben preciso che si è costantemente arricchito, ma che non ha mai disatteso l’assioma di partenza: “Educare a pensare, non come pensare”, cioè sviluppare una “conoscenza delle conoscenze” che parta dall’osservazione attenta della realtà. Questi sforzi sono il risultato della ricerca didattica finalizzata a:
−identificare sempre nuove strategie che permettano una curricolarità progressiva e lineare nel passaggio tra scuola secondaria di primo e di secondo grado e tra biennio e triennio, innanzituto o attraverso l’acquisizione di un metodo di studio efficace.
−“Insegnare ad imparare”, potenziare, cioè, le capacità di comprensione in qualsiasi campo del sapere attraverso l’abitudine allo studio. Solo attraverso questo lento e costante esercizio il ragazzo sarà infatti in grado di educarsi al pensiero critico, al rigore concettuale e logico e all’analisi dei problemi con adeguate metodologie di indagine.
− “Suscitare la curiosità” verso il sapere e l’interesse per la cultura, ma nel contempo di promuovere una mentalità aperta, internazionale, solidale e impegnata a comprendere e a condividere la cultura degli altri.
− Imparare a gestire l’insuccesso scolastico.
Dall'anno scolastico 2015-2016 è stata chiamata a dirigere i Licei di Gallarate la dott.ssa Nicoletta Danese.

 

Storia del Liceo Scientifico di Somma Lombardo

L’Istituto prende il via agli inizi degli anni Settanta come sezione staccata del Liceo Scientifico di Gallarate, all’epoca unito al Liceo Classico. Nella fase iniziale, quando il numero delle classi era in aumento progressivo e costante, il Liceo ha trovato varie sistemazioni provvisorie presso i locali dell’Oratorio, della locale Scuola Media etc. Da oltre 10 anni occupa l’attuale sede di Via Visconti. Presto si sono costituite due sezioni stabili, sino ad avere un’estensione a tre classi prime.

Sino al 1991 la Storia del Liceo Scientifico di Somma è stata comune a quella del Liceo Scientifico di Gallarate e successivamente del liceo Classico di Busto Arsizio. Dal presente anno scolastico è tornato ad aggregarsi alla sede gallaratese del Liceo Scientifico.

Nell'a.s. 2000/01 l'inagibilità della sede di Somma L. ha reso necessario lo spostamento delle ultime tre classi residue nell'edificio di Viale dei Tigli a Gallarate.