ATTIVITA’ DI ASCOLTO PSICOLOGICO A SCUOLA –SPORTELLO CIC

Quest’anno l’attività di consulenza psicologica presso i Licei di Gallarate è stata interamente sostenuta dall’Associazione Amici dei Licei- Fondo Giacomo Taravella.

L’associazione ha tra i suoi obiettivi quello di accompagnare nel loro percorso scolastico quegli studenti svantaggiati per le loro condizioni fisiche, psichiche, sociali, familiari e di  sostenere la progettualità educativa, culturale e ricreativa dei licei classico, scientifico e delle scienze umane di Gallarate, favorendo l'ampliamento dell'offerta formativa e contribuendo a migliorarne la qualità.
Oltre a ciò, finanzia progetti che vengono di volta in volta individuati con la collaborazione degli organi collegiali della scuola permettendone la realizzazione, altrimenti impossibile, o comunque alquanto difficoltosa a causa dei sempre più esigui finanziamenti pubblici.

Ha pertanto bisogno del sostegno economico di tutte le famiglie dei ragazzi frequentanti i Licei di Viale dei Tigli affinché ogni anno possano essere perseguite azioni di supporto e di intervento.

Affinché l’attività di consulenza psicologica svolta presso l’istituto, venga maggiormente conosciuta dalle famiglie, si riportano i dati relativi agli interventi effettuati nell’anno scolastico da poco concluso.

Come di prassi, il servizio di counseling si è adeguato alle richieste diversificate che si sono presentate all’attenzione. Pertanto, gli interventi offerti si sono caratterizzati  per la loro flessibilità  in maniera tale da poter fare un inquadramento veloce e produttivo della problematica e di una sua eventuale e possibile presa in carico a scuola.

E’ risultato indispensabile il ruolo svolto dalle figure docenti referenti per tale servizio, perché la funzione di riferimento e di primo accoglimento del bisogno rilevato, sia da parte degli studenti che dei docenti, risulta essere un aspetto fondamentale per il funzionamento del CIC.

 

La consulenza per i ragazzi:

I ragazzi che hanno fatto uso del servizio sono stati una quarantina ed il numero di colloqui è stato mediamente di due per ragazzo.

In generale le aree di consulenza sono state:

Area scolastica: motivazione e demotivazione allo studio e problemi di rendimento scolastico, screening iniziale per i disturbi specifici di apprendimento attraverso l’uso di strumenti standardizzati.

Area relazionale: disagio relazionale nel gruppo classe e con i docenti.

Area personale: problematiche emotive, familiari, scolastiche, delle relazioni interpersonali, di controllo dell’ambiente e dell’autostima in generale.

Area orientamento scolastico e professionale: analisi della scelta scolastica, utilizzo di strumenti standardizzati per l’orientamento in entrata ed uscita, orientamento all’inserimento lavorativo e al proseguimento degli studi.

 

La consulenza per i genitori:

Il numero di genitori che hanno utilizzato il servizio è stato di 8 coppie genitoriali e 8 singoli genitori.

Il numero massimo di colloqui è stato di quattro, con una media di 2 incontri per genitore.

Le aree di consulenza hanno riguardato le seguenti tematiche:

Area scolastica: I genitori di fronte al cattivo andamento scolastico dei figli determinato sia da scarsa applicazione allo studio o, al contrario, in presenza di uno studio improduttivo.

L’ ansia dei genitori nei confronti dell’insuccesso scolastico.

Rivalutazione della scelta scolastica e possibile riorientamento.

Area relazionale-emotiva: Problemi nella gestione della relazione coi figli.

Le nuove regole di convivenza in adolescenza.

La separazione dei genitori in età adolescenziale.

Il ritiro comunicativo da parte dei figli.

I genitori di fronte alla mancata frequenza scolastica e alla manifestazione di fobie scolari

Il sostegno emotivo verso le difficoltà personali dei figli.

Oltre alla consulenza individuale per i ragazzi e per i genitori, sono stati fatti diversi interventi nelle classi che presentavano la necessità di un’osservazione e/o azioni di promozione al cambiamento a fronte di problemi rilevati dai docenti di classe. Tali attività sono state fatte in raccordo coi consigli di classe stessi.

 

Dott.sse Francesca Flora Bonali   e Eliana Cardone